
Passito Pantelleria Ben Rye Ben Ryè 2016 si presenta con un bouquet molto intenso in cui spiccano le note legate all’uva passa: albicocca e scorze d’arancia candita. Al palato offre la sua proverbiale e straordinaria freschezza che bilancia la dolcezza. Il Passito di Pantelleria Donnafugata Ben Rye è un vino dolce e intenso che rappresenta la massima espressione del territorio di Pantelleria. La sua caratteristica principale è il profumo intenso e complesso di frutta secca, miele e uvetta passa, che si sposa perfettamente con il sapore dolce e avvolgente. Il Passito di Pantelleria Donnafugata Ben Rye è realizzato esclusivamente con uve Zibibbo, coltivate sull’isola di Pantelleria, che vengono disidratate al sole per circa tre settimane. Questo processo di appassimento naturale conferisce al vino una struttura unica, ricca di aromi e sapori. È perfetto da gustare a fine pasto, accompagnando dolci a base di frutta secca o cioccolato fondente. Inoltre, è ideale per accompagnare formaggi stagionati e foie gras. Viene presentato in un’elegante confezione astucciata da 75 cl, perfetta per un regalo o per una cena importante. DENOMINAZIONE: Bianco naturale dolce - Passito di Pantelleria Doc. UVE: Zibibbo (Moscato). ZONA DI PRODUZIONE: Isola di Pantelleria (Sicilia sud-occidentale); contrade: Khamma, Mulini, Mueggen, Serraglia, Gibbiuna, Barone, Martingana, Bukkuram, Favarotta, Punta Karace, Bugeber, Karuscia. TERRENI: Altitudine da 20 a 400 m s.l.m; orografia: complessa, tipicamente vulcanica, con terreni coltivati prevalentemente su terrazzamenti. Suoli: sabbiosi di origine lavica a reazione sub-acida o neutra; profondi e fertili, ben dotati in minerali. VIGNETO: Le viti sono coltivate, all'interno di conche, ad alberello pantesco basso. La vite ad alberello di Pantelleria è stata iscritta nella Lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO in quanto pratica “creativa e sostenibile”. Densità impianto di 2.500 piante/ha con una resa di circa 40-50 q.li/ha. L'età media delle vigne è intorno ai 50-60 anni. Alcune piante franche di piede, sopravvissute alla filossera, superano i 100 anni. ANNATA: Con 294 mm di pioggia, contro una media di 448 mm, l’annata 2016 è stata siccitosa, sebbene non eccessivamente calda. Per compensare le scarse precipitazioni e aiutare le vigne a raggiungere un equilibrio vegeto-produttivo ottimale, si è intervenuti con diradamenti che hanno interessato fino al 30% dei grappoli, come per esempio è avvenuto in contrada Khamma. Questo ha permesso, da un lato, di preservare il vigneto e, dall’altro, di ottenere uve sane e ben mature in linea con gli obiettivi qualitativi dell’azienda. ANNATA AGRARIA: a Pantelleria si considera dall’1 ottobre al 30 settembre dell’anno successivo. PREcipitazioni: sono rilevate dal SIAS, Servizio Agrometeorologico Siciliano, e la loro media è calcolata a Pantelleria dal 2013. VENDEMMIA: raccolta manuale in cassette con attenta selezione delle uve in vigna. La raccolta delle uve destinate alla produzione del Ben Ryè è iniziata a partire dal 17 agosto con quelle destinate all’appassimento ed è terminata il 15 settembre. VINIFICAZIONE: Alla ricezione in cantina, ulteriore selezione delle uve sul tavolo vibrante prima della pressatura soffice. Fermentazione in acciaio a temperatura controllata; al mosto in fermentazione si aggiunge - a più riprese - l’uva passa sgrappolata a mano e selezionata. Durante la macerazione, l’uva passa rilascia il suo straordinario patrimonio di dolcezza, freschezza e personalissima aromaticità. Il processo di vinificazione (fermentazione e macerazione) dura oltre un mese. Affinamento: in vasca per 7 mesi e almeno 12 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. DATI ANALITICI: alcol 14,27 % vol., acidità totale 6,4 g/l, pH: 3,75, zuccheri residui: 195 g/l. NOTE DI DEGUSTAZIONE (03/05/2018): Ben Ryé 2016 ha un colore dorato con luminosi riflessi ambrati. Dal bouquet molto intenso in cui spiccano le note legate all’uva passa: albicocca e scorze d’arancia candita; presenta anche delicati sentori di macchia mediterranea. Al palato offre la sua proverbiale e straordinaria freschezza che bilancia la dolcezza. Al tipico gusto dello Zibibbo appassito si aggiungono innumerevoli altre sensazioni fruttate, di erbe aromatiche e miele. La sua complessità è arricchita da note minerali e da una lunghissima persistenza. LONGEVITÀ: oltre 20 anni. QUANDO DESIDERI: un’esperienza esclusiva e memorabile. Goderti sensazioni uniche nel tempo. Arricchire la tua collezione con vini inimitabili e longevi. Distinguerti per la tua competenza. CIBO & VINO: con anatra caramellata, formaggi erborinati, foie gras, pasticceria secca e cioccolato d’autore. Straordinario da solo, come vino da meditazione. Servirlo in calici di media grandezza, con leggera svasatura, può essere stappato al momento. Ottimo a 14°C. DIALOGO CON L’ARTE: dall’arabo “Figlio del vento” perché il vento che soffia fra i grappoli è una costante a Pantelleria. Ed il vento dell’isola porta con sé un carico di profumi così intensi da poterli toccare. L’etichetta d’autore celebra l’amore, la cura e la fatica della viticoltura eroica su un’isola unica e affascinante. Un ritratto dolce ed avvolgente che ne svela l’essenza. PRIMA ANNATA: 1989.
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Passito Pantelleria Ben Rye Ben Ryè 2016 si presenta con un bouquet molto intenso in cui spiccano le note legate all’uva passa: albicocca e scorze d’arancia candita. Al palato offre la sua proverbiale e straordinaria freschezza che bilancia la dolcezza. Il Passito di Pantelleria Donnafugata Ben Rye è un vino dolce e intenso che rappresenta la massima espressione del territorio di Pantelleria. La sua caratteristica principale è il profumo intenso e complesso di frutta secca, miele e uvetta passa, che si sposa perfettamente con il sapore dolce e avvolgente. Il Passito di Pantelleria Donnafugata Ben Rye è realizzato esclusivamente con uve Zibibbo, coltivate sull’isola di Pantelleria, che vengono disidratate al sole per circa tre settimane. Questo processo di appassimento naturale conferisce al vino una struttura unica, ricca di aromi e sapori. È perfetto da gustare a fine pasto, accompagnando dolci a base di frutta secca o cioccolato fondente. Inoltre, è ideale per accompagnare formaggi stagionati e foie gras. Viene presentato in un’elegante confezione astucciata da 75 cl, perfetta per un regalo o per una cena importante. DENOMINAZIONE: Bianco naturale dolce - Passito di Pantelleria Doc. UVE: Zibibbo (Moscato). ZONA DI PRODUZIONE: Isola di Pantelleria (Sicilia sud-occidentale); contrade: Khamma, Mulini, Mueggen, Serraglia, Gibbiuna, Barone, Martingana, Bukkuram, Favarotta, Punta Karace, Bugeber, Karuscia. TERRENI: Altitudine da 20 a 400 m s.l.m; orografia: complessa, tipicamente vulcanica, con terreni coltivati prevalentemente su terrazzamenti. Suoli: sabbiosi di origine lavica a reazione sub-acida o neutra; profondi e fertili, ben dotati in minerali. VIGNETO: Le viti sono coltivate, all'interno di conche, ad alberello pantesco basso. La vite ad alberello di Pantelleria è stata iscritta nella Lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO in quanto pratica “creativa e sostenibile”. Densità impianto di 2.500 piante/ha con una resa di circa 40-50 q.li/ha. L'età media delle vigne è intorno ai 50-60 anni. Alcune piante franche di piede, sopravvissute alla filossera, superano i 100 anni. ANNATA: Con 294 mm di pioggia, contro una media di 448 mm, l’annata 2016 è stata siccitosa, sebbene non eccessivamente calda. Per compensare le scarse precipitazioni e aiutare le vigne a raggiungere un equilibrio vegeto-produttivo ottimale, si è intervenuti con diradamenti che hanno interessato fino al 30% dei grappoli, come per esempio è avvenuto in contrada Khamma. Questo ha permesso, da un lato, di preservare il vigneto e, dall’altro, di ottenere uve sane e ben mature in linea con gli obiettivi qualitativi dell’azienda. ANNATA AGRARIA: a Pantelleria si considera dall’1 ottobre al 30 settembre dell’anno successivo. PREcipitazioni: sono rilevate dal SIAS, Servizio Agrometeorologico Siciliano, e la loro media è calcolata a Pantelleria dal 2013. VENDEMMIA: raccolta manuale in cassette con attenta selezione delle uve in vigna. La raccolta delle uve destinate alla produzione del Ben Ryè è iniziata a partire dal 17 agosto con quelle destinate all’appassimento ed è terminata il 15 settembre. VINIFICAZIONE: Alla ricezione in cantina, ulteriore selezione delle uve sul tavolo vibrante prima della pressatura soffice. Fermentazione in acciaio a temperatura controllata; al mosto in fermentazione si aggiunge - a più riprese - l’uva passa sgrappolata a mano e selezionata. Durante la macerazione, l’uva passa rilascia il suo straordinario patrimonio di dolcezza, freschezza e personalissima aromaticità. Il processo di vinificazione (fermentazione e macerazione) dura oltre un mese. Affinamento: in vasca per 7 mesi e almeno 12 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. DATI ANALITICI: alcol 14,27 % vol., acidità totale 6,4 g/l, pH: 3,75, zuccheri residui: 195 g/l. NOTE DI DEGUSTAZIONE (03/05/2018): Ben Ryé 2016 ha un colore dorato con luminosi riflessi ambrati. Dal bouquet molto intenso in cui spiccano le note legate all’uva passa: albicocca e scorze d’arancia candita; presenta anche delicati sentori di macchia mediterranea. Al palato offre la sua proverbiale e straordinaria freschezza che bilancia la dolcezza. Al tipico gusto dello Zibibbo appassito si aggiungono innumerevoli altre sensazioni fruttate, di erbe aromatiche e miele. La sua complessità è arricchita da note minerali e da una lunghissima persistenza. LONGEVITÀ: oltre 20 anni. QUANDO DESIDERI: un’esperienza esclusiva e memorabile. Goderti sensazioni uniche nel tempo. Arricchire la tua collezione con vini inimitabili e longevi. Distinguerti per la tua competenza. CIBO & VINO: con anatra caramellata, formaggi erborinati, foie gras, pasticceria secca e cioccolato d’autore. Straordinario da solo, come vino da meditazione. Servirlo in calici di media grandezza, con leggera svasatura, può essere stappato al momento. Ottimo a 14°C. DIALOGO CON L’ARTE: dall’arabo “Figlio del vento” perché il vento che soffia fra i grappoli è una costante a Pantelleria. Ed il vento dell’isola porta con sé un carico di profumi così intensi da poterli toccare. L’etichetta d’autore celebra l’amore, la cura e la fatica della viticoltura eroica su un’isola unica e affascinante. Un ritratto dolce ed avvolgente che ne svela l’essenza. PRIMA ANNATA: 1989.