
Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio Alcool: 14,5% Vol Formato: 750 ml Il Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio si presenta di un colore rosso impenetrabile. Al naso, il Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio è ricco di sentori dolci che ricordano la mora di gelso e la ciliegia nera. Al palato, è strutturato con un carattere vigoroso ma allo stesso tempo elegante e fragrante, dotato di ottima persistenza. Il Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio esprime l'essenza di questi terreni, le "Terre della Baronia" di Campobello di Licata. L'eleganza del Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio è il tratto che unisce i vini e gli spumanti che portano questo nome. Nero d'Avola dominante supportato da alcuni cloni di Perricone coltivati in zona "Milici", con alcuni degli impianti che risalgono al 1960, per conferire corpo e personalità. Affinamento: L'affinamento del Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio avviene in barili di rovere francese, di primo passaggio, dove ha sostato per circa 12 mesi. Un'ulteriore maturazione per circa tre anni in fusti di inox a temperatura controllata, a cui si aggiungono 6 mesi di affinamento in bottiglia. Note sensoriali: Il Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio si caratterizza per evidenti sentori terziari riconducibili al tabacco e al sottobosco organico. È un vino caldo, ma con spiccata freschezza acida a garanzia di lunghezza gustativa. Caratteristiche: UVA: Nero d'Avola dominante e Perricone TIPOLOGIA DEL TERRENO: Munti, suolo argilloso organico e piuttosto profondo SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato EPOCA DI RACCOLTA: Ottobre MODALITÀ DI RACCOLTA: Selezione dei grappoli in pianta e raccolta manuale in cassette da 14 kg. VINIFICAZIONE: L'uva viene delicatamente diraspata e dopo una macerazione prefermentativa a freddo di 24/48 h, viene fatta fermentare in vinificatori verticali in acciaio per circa 3 settimane, con rimontaggi all'aria giornalieri al fine di ottimizzare l'estrazione di colori e aromi dalle bucce. MATURAZIONE: Circa 12 mesi parte in barrique di rovere e parte in acciaio. Affinamento finale in bottiglia. ALCOL: 14,5% vol DESCRIZIONE: Un terroir unico, le Terre della Baronia, del Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio, con le sue 9 aree e relative subaree. Le porzioni di vigneto di area Munti, dove sono state impiantate queste selezioni clonali di Nero d'Avola, sono state scelte proprio perché più ricche di sostanza organica e di struttura. Grazie al profilo argilloso, viene esaltata l'espressione del territorio, regalando una particolare ricchezza gustativa e olfattiva. IL LAVORO IN CANTINA: L'approccio enologico per produrre il nostro Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio è all'insegna della valorizzazione del lavoro agronomico, che si caratterizza in particolare per un'accurata gestione in verde e diradamento dei grappoli. Grande attenzione ai tempi di macerazione e alle temperature. Attenta selezione dei legni per far emergere con eleganza il profilo sensoriale così peculiare del nostro Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio. UNA STORIA DI FAMIGLIA: Per i Milazzo, produrre vini è una vera "questione di famiglia" che ne ha fatto i primi produttori di spumanti con metodo classico in terra di Sicilia. Un cammino che prosegue nel segno della valorizzazione della tradizione aziendale, con Giuseppina Milazzo e Saverio Lo Leggio, coppia nella vita, uniti nella volontà di dare continuità alla produzione Milazzo. Tra i primi viticoltori siciliani, tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta, ad esaltare la vinificazione da vitigni autoctoni siciliani. Questo ha permesso, nel corso degli anni, insieme ad altri nomi eccellenti, il recupero della tradizione vitivinicola dell'isola, senza tralasciare la sperimentazione e innovazione, che ha portato, tra le altre, l'adozione in Sicilia delle uve Chardonnay, con il preciso intento di arrivare a produrre un grande spumante Metodo Classico SICILIANO. UN'AZIENDA SOSTENIBILE: Certificazioni ISO E Biologica. Essere un'azienda sostenibile significa accettare la sfida al cambiamento continuo, lavorare bene oggi per produrre meglio domani. Attualmente è impegnata anche nel programma per l'analisi dell'impronta di carbonio in tutta la filiera produttiva. Vogliamo garantire la qualità del nostro lavoro attraverso un percorso che combina in modo efficace tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale e innovazione nelle diverse fasi di produzione dei nostri vini e spumanti metodo classico. Le Nostre Tappe Verso La SOSTENIBILITA': Primi '900 – Maria Costanza, antenata di famiglia, donna forte e volitiva, si dedicò in prima persona alla coltivazione della vite e alla vinificazione; era lei che sovraintendeva a tutte le fasi di lavorazione. Una piccola cantina a Campobello di Licata, ma già allora il vino prodotto era molto apprezzato dalla clientela locale. Negli anni del Dopoguerra, alla produzione dell'uva da vino viene affiancata quella dell'uva da tavola. Alla fine degli anni sessanta, nuovi vigneti per la produzione di uva da vino si sostituiscono alle coltivazioni di uva da tavola e inizia così una nuova fase della storia di famiglia. Nasce l'Azienda Agricola G. Milazzo, non semplicemente per fare vino e divenire un'impresa redditizia, ma soprattutto per essere un'azienda votata alla ricerca ossessiva della qualità e del miglioramento continuo. 1982: registrazione del marchio “Martin Pescatore”, già utilizzato negli anni del dopoguerra e fino agli inizi degli anni sessanta per la commercializzazione dell'uva da tavola sui mercati internazionali. 2004: prima certificazione: UNI ENI ISO 14001 per l'attivazione del Sistema di Gestione Ambientale. 2007: la scelta da sempre attuata di non utilizzare sostanze chimiche di sintesi si avvia a essere certificata. In questo anno inizia il periodo obbligatorio di conversione che porterà alla certificazione di prodotto biologico che si concluderà nel 2012. 2008: certificazione UNI EN ISO 9001 per il Sistema di Gestione della Qualità e la UNI EN ISO 22005 per la Tracciabilità della filiera produttiva, che parte dalle concimazioni, alle potature e a tutti i lavori nei vigneti, alla produzione dei vini in cantina, fino alle consegne ai clienti. 2012: certificazione Biologica, che ha rappresentato il traguardo e al contempo il nuovo punto di partenza del nostro percorso produttivo, che ci apre a nuove sfide. Il nostro marchio Martin Pescatore viene affiancato al marchio europeo del biologico. Un percorso iniziato nel 2007 e concluso nel 2012, con l'ottenimento del certificato definitivo (Certificato n. 2500/I rev. 02). Un impegno che riguarda non solo i nostri 75 ettari di vigneti, ma l'intera proprietà Milazzo, che oggi conta circa 110 ettari complessivi. Ogni singola particella dell'azienda, ancorché non vitata, è già certificata o in fase di “conversione” alla CERTIFICAZIONE BIOLOGICA. Una scelta fondamentale, la sola che ci consente, per il futuro, di continuare ad impiantare vigneti nel rispetto del nostro motto: Garantiamo la genuinità dei nostri vini. 2013: si apre una nuova sfida, quella all'abbattimento delle emissioni di CO2 (carbonio) in ogni fase della produzione (dal campo al consumatore). Decidiamo di aderire al protocollo Ita.Ca. per lo sviluppo di uno strumento di calcolo dell'impronta di carbonio, un “calcolatore” internazionale, già utilizzato in Italia, Australia, California e Nuova Zelanda, appositamente adattato al modello produttivo italiano della vite e del vino dai ricercatori e tecnici del gruppo SATA e dell'Università degli studi di Milano, in collaborazione con colleghi australiani. 2013: partecipazione al bando indetto dal Ministero dell'Ambiente per l'analisi dell'impronta di carbonio nei prodotti di largo consumo. Un'altra tappa completata. Oggi siamo tra le 95 aziende italiane di settori produttivi diversi e unica azienda vinicola siciliana, ammesse al programma. (http://www.minambiente.it/pagina/il-bando-pubblico-2013) 2014: fare impresa, consumando e inquinando meno, rappresenta una sfida complessa sia dal punto di vista scientifico che organizzativo. Ma siamo, prima di tutto, uomini e donne della terra, e siamo convinti di avere una sola scelta: proteggere l'ambiente perché possa continuare a regalarci frutti sani e buoni. All'interno del progetto del Ministero, siamo ora impegnati nell'ottenimento della certificazione ISO/TS 14067 Carbon footprint di prodotto (Sistema di certificazione della metodologia per la quantificazione della carbon footprint di prodotto) che validerà il metodo con il quale stiamo raccogliendo e analizzando i dati sulle nostre emissioni di CO2, per poter, poi, individuare le soluzioni tecniche migliori per l'effettiva riduzione della nostra “Carbon footprint”. Scopri il nostro Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio in vendita online sul nostro shop al miglior prezzo.
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Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio Alcool: 14,5% Vol Formato: 750 ml Il Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio si presenta di un colore rosso impenetrabile. Al naso, il Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio è ricco di sentori dolci che ricordano la mora di gelso e la ciliegia nera. Al palato, è strutturato con un carattere vigoroso ma allo stesso tempo elegante e fragrante, dotato di ottima persistenza. Il Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio esprime l'essenza di questi terreni, le "Terre della Baronia" di Campobello di Licata. L'eleganza del Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio è il tratto che unisce i vini e gli spumanti che portano questo nome. Nero d'Avola dominante supportato da alcuni cloni di Perricone coltivati in zona "Milici", con alcuni degli impianti che risalgono al 1960, per conferire corpo e personalità. Affinamento: L'affinamento del Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio avviene in barili di rovere francese, di primo passaggio, dove ha sostato per circa 12 mesi. Un'ulteriore maturazione per circa tre anni in fusti di inox a temperatura controllata, a cui si aggiungono 6 mesi di affinamento in bottiglia. Note sensoriali: Il Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio si caratterizza per evidenti sentori terziari riconducibili al tabacco e al sottobosco organico. È un vino caldo, ma con spiccata freschezza acida a garanzia di lunghezza gustativa. Caratteristiche: UVA: Nero d'Avola dominante e Perricone TIPOLOGIA DEL TERRENO: Munti, suolo argilloso organico e piuttosto profondo SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato EPOCA DI RACCOLTA: Ottobre MODALITÀ DI RACCOLTA: Selezione dei grappoli in pianta e raccolta manuale in cassette da 14 kg. VINIFICAZIONE: L'uva viene delicatamente diraspata e dopo una macerazione prefermentativa a freddo di 24/48 h, viene fatta fermentare in vinificatori verticali in acciaio per circa 3 settimane, con rimontaggi all'aria giornalieri al fine di ottimizzare l'estrazione di colori e aromi dalle bucce. MATURAZIONE: Circa 12 mesi parte in barrique di rovere e parte in acciaio. Affinamento finale in bottiglia. ALCOL: 14,5% vol DESCRIZIONE: Un terroir unico, le Terre della Baronia, del Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio, con le sue 9 aree e relative subaree. Le porzioni di vigneto di area Munti, dove sono state impiantate queste selezioni clonali di Nero d'Avola, sono state scelte proprio perché più ricche di sostanza organica e di struttura. Grazie al profilo argilloso, viene esaltata l'espressione del territorio, regalando una particolare ricchezza gustativa e olfattiva. IL LAVORO IN CANTINA: L'approccio enologico per produrre il nostro Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio è all'insegna della valorizzazione del lavoro agronomico, che si caratterizza in particolare per un'accurata gestione in verde e diradamento dei grappoli. Grande attenzione ai tempi di macerazione e alle temperature. Attenta selezione dei legni per far emergere con eleganza il profilo sensoriale così peculiare del nostro Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio. UNA STORIA DI FAMIGLIA: Per i Milazzo, produrre vini è una vera "questione di famiglia" che ne ha fatto i primi produttori di spumanti con metodo classico in terra di Sicilia. Un cammino che prosegue nel segno della valorizzazione della tradizione aziendale, con Giuseppina Milazzo e Saverio Lo Leggio, coppia nella vita, uniti nella volontà di dare continuità alla produzione Milazzo. Tra i primi viticoltori siciliani, tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta, ad esaltare la vinificazione da vitigni autoctoni siciliani. Questo ha permesso, nel corso degli anni, insieme ad altri nomi eccellenti, il recupero della tradizione vitivinicola dell'isola, senza tralasciare la sperimentazione e innovazione, che ha portato, tra le altre, l'adozione in Sicilia delle uve Chardonnay, con il preciso intento di arrivare a produrre un grande spumante Metodo Classico SICILIANO. UN'AZIENDA SOSTENIBILE: Certificazioni ISO E Biologica. Essere un'azienda sostenibile significa accettare la sfida al cambiamento continuo, lavorare bene oggi per produrre meglio domani. Attualmente è impegnata anche nel programma per l'analisi dell'impronta di carbonio in tutta la filiera produttiva. Vogliamo garantire la qualità del nostro lavoro attraverso un percorso che combina in modo efficace tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale e innovazione nelle diverse fasi di produzione dei nostri vini e spumanti metodo classico. Le Nostre Tappe Verso La SOSTENIBILITA': Primi '900 – Maria Costanza, antenata di famiglia, donna forte e volitiva, si dedicò in prima persona alla coltivazione della vite e alla vinificazione; era lei che sovraintendeva a tutte le fasi di lavorazione. Una piccola cantina a Campobello di Licata, ma già allora il vino prodotto era molto apprezzato dalla clientela locale. Negli anni del Dopoguerra, alla produzione dell'uva da vino viene affiancata quella dell'uva da tavola. Alla fine degli anni sessanta, nuovi vigneti per la produzione di uva da vino si sostituiscono alle coltivazioni di uva da tavola e inizia così una nuova fase della storia di famiglia. Nasce l'Azienda Agricola G. Milazzo, non semplicemente per fare vino e divenire un'impresa redditizia, ma soprattutto per essere un'azienda votata alla ricerca ossessiva della qualità e del miglioramento continuo. 1982: registrazione del marchio “Martin Pescatore”, già utilizzato negli anni del dopoguerra e fino agli inizi degli anni sessanta per la commercializzazione dell'uva da tavola sui mercati internazionali. 2004: prima certificazione: UNI ENI ISO 14001 per l'attivazione del Sistema di Gestione Ambientale. 2007: la scelta da sempre attuata di non utilizzare sostanze chimiche di sintesi si avvia a essere certificata. In questo anno inizia il periodo obbligatorio di conversione che porterà alla certificazione di prodotto biologico che si concluderà nel 2012. 2008: certificazione UNI EN ISO 9001 per il Sistema di Gestione della Qualità e la UNI EN ISO 22005 per la Tracciabilità della filiera produttiva, che parte dalle concimazioni, alle potature e a tutti i lavori nei vigneti, alla produzione dei vini in cantina, fino alle consegne ai clienti. 2012: certificazione Biologica, che ha rappresentato il traguardo e al contempo il nuovo punto di partenza del nostro percorso produttivo, che ci apre a nuove sfide. Il nostro marchio Martin Pescatore viene affiancato al marchio europeo del biologico. Un percorso iniziato nel 2007 e concluso nel 2012, con l'ottenimento del certificato definitivo (Certificato n. 2500/I rev. 02). Un impegno che riguarda non solo i nostri 75 ettari di vigneti, ma l'intera proprietà Milazzo, che oggi conta circa 110 ettari complessivi. Ogni singola particella dell'azienda, ancorché non vitata, è già certificata o in fase di “conversione” alla CERTIFICAZIONE BIOLOGICA. Una scelta fondamentale, la sola che ci consente, per il futuro, di continuare ad impiantare vigneti nel rispetto del nostro motto: Garantiamo la genuinità dei nostri vini. 2013: si apre una nuova sfida, quella all'abbattimento delle emissioni di CO2 (carbonio) in ogni fase della produzione (dal campo al consumatore). Decidiamo di aderire al protocollo Ita.Ca. per lo sviluppo di uno strumento di calcolo dell'impronta di carbonio, un “calcolatore” internazionale, già utilizzato in Italia, Australia, California e Nuova Zelanda, appositamente adattato al modello produttivo italiano della vite e del vino dai ricercatori e tecnici del gruppo SATA e dell'Università degli studi di Milano, in collaborazione con colleghi australiani. 2013: partecipazione al bando indetto dal Ministero dell'Ambiente per l'analisi dell'impronta di carbonio nei prodotti di largo consumo. Un'altra tappa completata. Oggi siamo tra le 95 aziende italiane di settori produttivi diversi e unica azienda vinicola siciliana, ammesse al programma. (http://www.minambiente.it/pagina/il-bando-pubblico-2013) 2014: fare impresa, consumando e inquinando meno, rappresenta una sfida complessa sia dal punto di vista scientifico che organizzativo. Ma siamo, prima di tutto, uomini e donne della terra, e siamo convinti di avere una sola scelta: proteggere l'ambiente perché possa continuare a regalarci frutti sani e buoni. All'interno del progetto del Ministero, siamo ora impegnati nell'ottenimento della certificazione ISO/TS 14067 Carbon footprint di prodotto (Sistema di certificazione della metodologia per la quantificazione della carbon footprint di prodotto) che validerà il metodo con il quale stiamo raccogliendo e analizzando i dati sulle nostre emissioni di CO2, per poter, poi, individuare le soluzioni tecniche migliori per l'effettiva riduzione della nostra “Carbon footprint”. Scopri il nostro Vino Terre della Baronia Dop Rosso Bio in vendita online sul nostro shop al miglior prezzo.