
Il riso Acquerello è nientemeno che il miglior riso Carnaroli in circolazione. Coltivato, lavorato e confezionato alla Tenuta Colombara, nel cuore della provincia di Vercelli, dalla famiglia Rondolino, è riconosciuto dagli chef e gourmet più famosi come il più versatile, il più nutriente, il più buono e innovativo riso. Riso Acquerello: perché è speciale? Il suo successo è il frutto di un lungo studio e dell'esperienza familiare, è l'unione di tradizione e innovazione e ciò ha permesso una lavorazione davvero unica. Riso Acquerello: la lavorazione. Sono necessari 20 delicati passaggi per arrivare a ottenere il riso Acquerello. A partire dall’elica, ancora oggi considerata il miglior metodo per sbiancare il riso attraverso lo sfregamento dei chicchi. Il riso grezzo viene fatto invecchiare almeno un anno in silos a temperatura controllata inferiore ai 15°. L'amido in questo modo si stabilizza e quando verrà cotto si disperderà meno e ogni singolo chicco aumenterà la capacità di assorbimento dei condimenti. Il reintegro della gemma è la fase finale. La gemma è la parte vitale del riso e contiene la maggioranza delle vitamine e dei microelementi. Durante la lavorazione la gemma viene separata dal chicco, ma grazie a un procedimento brevettato viene successivamente reintegrata per permettere al gusto del riso bianco di unirsi agli elementi nutritivi del riso integrale.
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Il riso Acquerello è nientemeno che il miglior riso Carnaroli in circolazione. Coltivato, lavorato e confezionato alla Tenuta Colombara, nel cuore della provincia di Vercelli, dalla famiglia Rondolino, è riconosciuto dagli chef e gourmet più famosi come il più versatile, il più nutriente, il più buono e innovativo riso. Riso Acquerello: perché è speciale? Il suo successo è il frutto di un lungo studio e dell'esperienza familiare, è l'unione di tradizione e innovazione e ciò ha permesso una lavorazione davvero unica. Riso Acquerello: la lavorazione. Sono necessari 20 delicati passaggi per arrivare a ottenere il riso Acquerello. A partire dall’elica, ancora oggi considerata il miglior metodo per sbiancare il riso attraverso lo sfregamento dei chicchi. Il riso grezzo viene fatto invecchiare almeno un anno in silos a temperatura controllata inferiore ai 15°. L'amido in questo modo si stabilizza e quando verrà cotto si disperderà meno e ogni singolo chicco aumenterà la capacità di assorbimento dei condimenti. Il reintegro della gemma è la fase finale. La gemma è la parte vitale del riso e contiene la maggioranza delle vitamine e dei microelementi. Durante la lavorazione la gemma viene separata dal chicco, ma grazie a un procedimento brevettato viene successivamente reintegrata per permettere al gusto del riso bianco di unirsi agli elementi nutritivi del riso integrale.