
Le panelle siciliane sono frittelle di farina di ceci tipiche di Palermo, tradizionalmente servite nel pane siciliano con semi di sesamo. Sono uno spuntino popolare e fanno parte delle tradizioni locali, con origini che risalgono al periodo di dominazione araba in Sicilia.





Versare l’acqua in un tegame e aggiungere poco per volta la farina di ceci mescolando con una frusta per evitare grumi.
Salare a piacere e continuare a mescolare fino a ottenere un composto omogeneo.
Porre il tegame sul fuoco e cuocere a fiamma medio-alta, mescolando continuamente finché il composto inizia a sobbollire e addensarsi.
Togliere dal fuoco e aggiungere il prezzemolo tritato, mescolando bene.
Con una spatola stendere rapidamente l’impasto caldo su una leccarda o su due teglie grandi, livellandolo in uno strato sottile.
Lasciare riposare il composto per almeno due ore fino a che si rassoda.
Tagliare le panelle nella forma desiderata.
Friggere le panelle in abbondante olio di semi caldo fino a doratura su entrambi i lati.
Scolare su carta assorbente e servire calde, tradizionalmente nel pane siciliano con semi di sesamo.
Tegame
Frusta
Spatola
Leccarda/teglie grandi
Pentola per friggere
Carta assorbente
Vino in abbinamento
Nota: per stendere ½ kg di farina di ceci si possono usare la leccarda del forno e 2 teglie grandi. Le panelle sono spesso servite insieme a crocchette di patate o altre specialità fritte. Tradizionalmente vengono consumate anche il giorno di Santa Lucia in versioni dolci ripiene.
Italy, Sicilia
| Energia (kcal) | 323 |
| Carboidrati (g) | 71,6 |
| di cui Zuccheri (g) | 1,7 |
| Grassi (g) | 0,7 |
| di cui Saturi (g) | 0,08 |
| Proteine (g) | 11 |
| Fibre (g) | 2,2 |