
Una variante rustica della classica carbonara in cui si usa la birra per sgrassare e dare una nota amara delicata al condimento. Mantenere la tecnica della carbonara tradizionale per ottenere una crema morbida senza uova strapazzate.
Portare a bollore una pentola capiente con acqua salata e cuocere gli spaghetti al dente seguendo i tempi indicati sulla confezione.
Nel frattempo tagliare il guanciale a listarelle e farlo rosolare in una padella ampia senza aggiungere olio, fino a quando sarà dorato e croccante; eliminare parte del grasso in eccesso se necessario.
Sfumare il guanciale con la birra: versare la birra nella padella e lasciare evaporare l'alcol per un paio di minuti finché il liquido si riduce e insaporisce il guanciale.
In una ciotola sbattere le uova intere e il tuorlo con il pecorino grattugiato fino a ottenere una crema omogenea; aggiungere abbondante pepe nero.
Scolare la pasta al dente conservando una tazza di acqua di cottura. Versare gli spaghetti nella padella con il guanciale e mescolare a fuoco spento.
Aggiungere la crema di uova e pecorino alla pasta fuori dal fuoco, mescolando energicamente e aggiungendo poco per volta acqua di cottura se necessario per emulsionare e ottenere una consistenza cremosa senza cuocere le uova.
Aggiustare di sale se serve, completare con una macinata ulteriore di pepe e servire immediatamente.
Pentola per la pasta
Padella ampia
Ciotola
Frusta o forchetta
Consigli: usare birra di buona qualità e non troppo amara; se si preferisce un gusto meno deciso ridurre la quantità di birra. Per una versione più leggera si può eliminare parte del grasso del guanciale prima di sfumare.
Italy, Toscana
| Energia (kcal) | 321,91 |
| Carboidrati (g) | 31,5 |
| di cui Zuccheri (g) | 1,11 |
| Grassi (g) | 16,56 |
| di cui Saturi (g) | 2,37 |
| Proteine (g) | 12,04 |
| Fibre (g) | 0,73 |
| Sale (g) | 0,19 |